la riproduzione sonora, a cura di Harold Beveridge, parte 3°

Estratto dalla prova di THE ABSOLUTE SOUND (Harry Person)

"il sistema elettrostatico Beveridge è un sistema di altoparlanti incredibile. Esso riproduce le medie frequenze con un'autenticità che, oserei dire, non è ineguagliata da alcun altoparlante. E la ragione di questa autenticità risiede, io credo, nella sua chiarezza, una qualità non offuscata da risonanze, da evidenti distorsioni o dall'irraggiamento cos'ì familiare per quegli ammiratori del suono elettrostatico.
La riproduzione delle medie frequenze è difficile da descrivere, nessun serio studioso d'arte (e tra questi includo altri costruttori di altoparlanti) dovrebbe privarsi di un'accurata audizione dell'altoparlante, esso fornisce di gran lunga la più naturale, la più lucida, la più armonicamente corretta ricreazione della gamma media fra tutti gli altoparlanti costruiti in America e, oserei dire fra tutti gli altoparlanti costruiti su questo pianeta.
Ciò che è sbalorditivo, per quelli che conoscono la musica dal vivo, è come la Beveridge sia capace di riprodurre questa chiarezza a livelli di ascolto relativamente bassi (perfino a 35dbA), non occorre far suonare questi diffusori forte per ottenere un livello di riproduzione sufficiente, altri diffusori, al contrario, non sembrano "sbocciare" on "animarsi" finchè non si raggiungono livelli acustici medi vicino ai 90db.
In termine di livelli relativi, il Beveridge è il solo altoparlante a me noto che sia più vicino alla realtà nelle sue gradazioni dinamiche, e con ciò aggiunge una dimensione di emozionante realismo alla riproduzione musicale..."



Estratto dalla prova di: THE AUDIO CRITIC (Peter Aczel)

"Lasciatecelo dire sin dall'inizio, questo sistema di altoparlanti si avvicina al nostro ideale di riproduzione sonora più di qualsiasi altro che abbiamo avuto modo di sentire.
Perché suona cos'ì bene? A nostro parere vi son due ragioni principali, la prima è che esso è probabilmente il solo altoparlante ad essere una vera sorgente lineare e riesce a proiettare nella stanza un campo sonoro conseguente. La seconda è la sua incredibile risposta ai transienti, indicante una distorsione di ritardo estremamente bassa, che sovrsta udibilmente qualsiasi carenza l'altoparlante possa avere in termini di risposta in frequenza.
Il suono delle Beveridge è tale che, ad una certa pressione sonora e con un adeguato programma musicale, la maggoor parte degli ascoltatori rimane a bocca aperta quando ogni altro altoparlante è commutato per confronto, il Beveridge è di gran lunga superiore in trasparenza, apertura alle medie e (specialmente) alte frequenze, assenza di nasalità e di colorazioni di tipo vocale, prospettiva sonora, attacchi e stacchi, e generale definizione dei più piccoli dettagli. Dato che la pressione sonora in una sorgente lineare varia inversamente con la distanza, e non con il quadrato della distanza come nel caso degli altoparlanti convenzionali, l'uniformità del campo sonoro è ancora più stupefacente, anche l'immagine stereo è eccellente e completamente indipendente dalla posizione dell'ascoltatore. Facendo somma di tutto ciò si ha un progetto incredibilmente originale eseguito con un alto grado di competenza. Dall'altoparlante di Lincoln Walsh non c'era stato finora niente di comparabile in pura genialità creativa, e l'attuale applicazione del concetto Beveridge è naturalmente di gran lunga superiore. In ogni caso, è la risposta ai transienti dell'altoparlante che lo pone in una classe a sé stante, esso riproduce le singole pulsazioni di qualsiasi ragionevole altezza con una accuratezza sorprendente. E non dovete andare a caccia di un punto favorevole per ottenere una buona pulsazione, come si fa in genere anche con i migliori altoparlanti dinamici, basta puntare il microfono di misura sulla vostra spalla mentre perlate al telefono, e la pulsazione sarà una buona replica dell'uscita del generatore. Lo dobbiamo ripetere, il fronte cilindrica funziona di sicuro!
Per noi, l'altoparlante rimane una gemma, è il solo in questa tornata di prove che ci fa spesso dimenticare di ascoltare musica riprodotta, ora e sempre, esso suona quasi "vivo", e ciò ne fa il nostro altoparlante di riferimento..."



Estratto dalla prova di HIGH FIDELITY ottobre 1978

"Quando abbiamo posizionato una coppia di Beveridge 2SW1 e le abbiamo ascoltate, abbiamo trovato il sistema trasparente come nessun altro, gli altoparlanti svolgono la loro funzione cos'ì bene che dopo alcuni minuti svaniscono, lasciando solo la musica. Ci dovevamo ripetutamente ricordare che stavamo provando un altoparlante, dato che l'esecuzione è l'interpretazione musicale e la tecnica di registrazione erano cos'ì incredibilmente in evidenza, che dominavano la nostra attenzione…"


...e dopo 30anni, nei giorni nostri: Suono n°452 maggio 2011

prosegue